Transizione ecologica e manifattura avanzata: il progetto NCF & MQL

L’innovazione tecnologica e la sostenibilità ridefiniscono le frontiere dell’ingegneria manifatturiera. Al centro di questa trasformazione si posiziona SMART SENSING Srl, Start-Up Innovativa e Spin-Off Accademico dell’Università di Napoli Federico II. L’azienda è interamente focalizzata sull’analisi e sullo sviluppo di processi, macchinari e sistemi innovativi per la produzione manifatturiera, abbracciando il ciclo vitale dei prodotti: dalla concezione e produzione, fino all’eventuale riciclo e riutilizzo.

 

Le soluzioni impiegate si basano largamente sulle tecnologie abilitanti chiave dell’Industria 4.0, orientate alla realizzazione della Fabbrica Intelligente. Questo ecosistema include la nuova frontiera della Trasformazione Biologica del Manifatturiero, un inquadramento strategico della “doppia transizione” che unisce la trasformazione digitale a quella ecologica. Lo scopo è rendere i processi produttivi sempre più efficienti e sostenibili per l’ambiente.

 

Parallelamente, l’approccio ingegneristico si allinea ai principi dell’Industria 4.0 e della Fabbricazione Antropocentrica. Tali approcci manifatturieri danno rigorosa priorità alla creazione di ambienti produttivi in cui il benessere fisico, mentale ed emotivo dei lavoratori viene tenuto in grande considerazione.

 

Operando nell’ambito tematico della Manifattura avanzata e sostenibile, la realtà accademica e imprenditoriale fa leva su Tecnologie 4.0 di altissimo profilo, tra cui: IoT & Smart Sensing, Advanced and Additive Manufacturing e Intelligenza Artificiale.

 

A testimonianza di questa visione integrata nasce la soluzione del progetto NCF & MQL. L’iniziativa propone lo sviluppo di speciali fluidi da taglio nanostrutturati (NCF), realizzati a base di oli esteri vegetali e additivati con nanoparticelle di grafene. Questi fluidi innovativi vengono progettati per essere integrati in sistemi di lubrificazione minimale (MQL). L’obiettivo primario del progetto è ridurre drasticamente il consumo di fluido lubrorefrigerante nelle lavorazioni meccaniche all’interno del settore manifatturiero.