Startup, giovani e imprese: il Mezzogiorno accelera sull’innovazione
«Se l’Italia vuole restare competitiva deve investire subito sui giovani e sull’innovazione delle imprese». È questo il messaggio emerso dall’evento @Frontiers dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dove il tema centrale è stato il valore del capitale umano come leva strategica per il futuro produttivo del Paese.

 

Negli ultimi anni i progetti legati al Pnrr hanno favorito la nascita di un ecosistema capace di mettere in rete imprese, startup, giovani professionisti e ricerca applicata, creando nuove opportunità soprattutto nel Sud Italia. Un esempio concreto è rappresentato da Tech4You, il programma dedicato all’innovazione in Calabria e Basilicata che può contare su 122 milioni di euro tra fondi pubblici e privati.

L’iniziativa coinvolge 19 partner e sviluppa 56 progetti ad alto contenuto tecnologico, con risultati già tangibili sul fronte occupazionale: oltre 400 nuove assunzioni tra giovani ricercatori, professionisti e dottorandi, oltre a una rete di competenze specialistiche impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per il sistema produttivo.

 

Dall’agritech alla robotica avanzata, passando per sostenibilità ambientale, mobilità intelligente e piattaforme digitali, l’obiettivo è trasformare le idee in strumenti concreti per la crescita delle imprese. I recenti incontri di Reggio Calabria e Milano hanno mostrato come il dialogo tra territori e aziende possa accelerare il trasferimento dell’innovazione verso il mercato.

Al centro della strategia c’è soprattutto il ruolo delle nuove generazioni. In uno scenario internazionale dominato dalla corsa tecnologica, le competenze avanzate rappresentano infatti il principale fattore competitivo. Per questo, diventa fondamentale creare condizioni capaci di trattenere i talenti e offrire opportunità concrete di crescita professionale, evitando che giovani qualificati siano costretti a cercare spazio all’estero.

 

Il passaggio decisivo riguarda ora la capacità delle imprese di credere davvero nell’innovazione e investire nelle competenze emergenti. I primi segnali sono incoraggianti: Tech4You ha già sostenuto la nascita di 14 startup attraverso strumenti di finanziamento dedicati, dimostrando che trasformare ricerca, tecnologia e idee innovative in impresa è possibile.

La sfida, adesso, è consolidare questo modello e renderlo strutturale: puntare sui giovani significa rafforzare il tessuto produttivo, aumentare la competitività delle aziende e costruire nuove prospettive di sviluppo per il Mezzogiorno e per l’intero Paese.

 

Fonte di riferimento
L’Economia del Corriere della Sera, Osservatorio, Università, “Il lato tech del Mezzogiorno: tra food e robot” di Carlotta Clerici