Le PMI cercano soluzioni concrete tra AI e Robotica

Dall’undici al tredici febbraio scorso, L’Oval Lingotto di Torino, ha ospitato la ventesima edizione di A&T, Automation & Testing, la fiera per l’industria manifatturiera, confermando l’urgenza delle piccole e medie imprese di tradurre l’innovazione digitale in applicazioni pratiche per i reparti produttivi. 

 

Le imprese manifatturiere campane guardano con interesse crescente alle tecnologie emergenti, ma la priorità resta trovare casi d’uso concreti e immediatamente implementabili. È quanto emerge dalla recente chiusura della manifestazione torinese dedicata ad automazione e testing industriale, dove l’attenzione si è concentrata su dimostrazioni dal vivo, laboratori pratici e confronti operativi con fornitori tecnologici. 

Nonostante l’attenzione mediatica verso l’intelligenza artificiale, i numeri fotografano una realtà diversa: meno del 10% delle aziende manifatturiere italiane utilizza applicazioni avanzate di AI nei processi produttivi. Per le PMI del territorio campano, storicamente caratterizzate da distretti specializzati e produzioni di nicchia, il tema centrale non è tanto se innovare, quanto come farlo in modo sostenibile ed efficace. Le aree che stanno raccogliendo maggiore interesse operativo riguardano sistemi di controllo qualità automatizzati basati su visione artificiale, ottimizzazione dei flussi logistici interni attraverso algoritmi predittivi, robotica collaborativa per affiancare gli operatori nelle lavorazioni ripetitive e manifattura additiva per prototipazione rapida e componenti customizzati. 

 

Il settore della robotica collaborativa sta registrando una crescita significativa, con un aumento superiore al 10% nelle installazioni durante l’ultimo anno. Questa tipologia di automazione si adatta particolarmente alle esigenze delle PMI campane, dove la flessibilità produttiva e la personalizzazione sono requisiti fondamentali. A differenza dei grandi impianti robotizzati tradizionali, i cobot, cioè i robot collaborativi, richiedono investimenti contenuti, si integrano facilmente in linee esistenti e non necessitano di barriere di sicurezza, caratteristiche che li rendono accessibili anche per realtà di dimensioni ridotte. 

Oltre alla tecnologia, emerge con forza il tema delle competenze. L’innovazione digitale richiede figure professionali capaci di gestire l’integrazione tra sistemi tradizionali e soluzioni avanzate, un profilo ancora scarso sul mercato del lavoro campano. La formula vincente sembra essere quella che combina momenti espositivi con percorsi formativi mirati, permettendo agli imprenditori di toccare con mano le tecnologie e ai tecnici di acquisire know-how trasferibile immediatamente in produzione. 

 

Per le PMI campane, la sfida dell’innovazione passa attraverso tre direttrici: concretezza, privilegiando soluzioni con ritorni misurabili e tempi di implementazione brevi, evitando l’adozione di tecnologie solo per “rimanere al passo”; collaborazione, rafforzando le reti tra imprese dello stesso distretto per condividere investimenti in ricerca e sviluppo, seguendo il modello dei consorzi già attivi in alcune filiere campane; competenze, investendo nella formazione continua del personale e creando alleanze strutturate con istituti tecnici e università del territorio. La transizione verso la fabbrica digitale non rappresenta più un’opzione futuribile, ma una necessità competitiva per mantenere la posizione sui mercati internazionali. Per le imprese campane, l’opportunità sta nel coniugare la tradizione manifatturiera del territorio con strumenti tecnologici che ne amplificano qualità, efficienza e capacità di risposta al mercato. 

 

In questa cornice di riferimento, il programma strategico regionale Manifattura 4.0 intende coinvolgere le piccole e medie imprese del territorio campano, da integrare nell’ecosistema innovativo manifatturiero. L’Hub Museale di Città della Scienza, a Napoli, è il luogo adatto per accogliere le imprese, allo scopo di favorire i processi produttivi e l’innovazione. 

 

Fonte di riferimento: Innovation Nation