A Napoli inaugurato il B2R lab, il nuovo laboratorio per la biorobotica e la biomimetica

È stato inaugurato ieri il B2R Lab, Biohybrid and Biomimetic Robotics Lab, un laboratorio dedicato allo sviluppo di tecnologie avanzate nel campo della biorobotica nella sede della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Università Federico II, presso l’edificio principale del Dipartimento di Ingegneria.

 

Il laboratorio nasce nell’ambito di BRIEF – Biorobotics Research and Innovation Engineering Facilities, un’iniziativa di potenziamento di una rete di infrastrutture di ricerca in biorobotica, finanziata nel 2022 dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e sostenuta dal programma NextGenerationEU. Il progetto vede come capofila la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e, tra i partner universitari, il Politecnico di Bari e l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Tra i protagonisti scientifici del progetto c’è il professore Bruno Siciliano, docente di Automatica e Robotica e Direttore del Prisma Lab del Dipartimento di Ingegneria della Federico II, tra i maggiori esperti mondiali di robotica e automazione.

Da anni il professore Bruno Siciliano è impegnato nello sviluppo di sistemi avanzati per l’interazione uomo-macchina e per la robotica collaborativa.

 

La professoressa Fanny Ficuciello, docente di Robotica medica, è coordinatrice del B2R Lab e referente in BRIEF per il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione (DIETI).

I dottorandi e gli altri ricercatori hanno mostrato dal vivo il funzionamento degli esoscheletri e di un robot umanoide, specificando che le applicazioni reali riguardano diversi ambiti, a partire dalle scienze motorie fino ad arrivare alla cura dei pazienti clinici. È questa la nuova frontiera della ricerca, che si sviluppa a partire da Napoli, con l’obiettivo di sviluppare tecnologie innovative per la medicina riabilitativa e l’assistenza post trauma, consolidando il binomio tra la ricerca medica e lo sviluppo di tecnologie ingegneristiche.

Il B2R Lab è dotato di protesi per arti superiori e inferiori, esoscheletri robotici, sensori elettromiografici, sistemi di motion tracking e piattaforme di stampa 3D avanzata per la prototipazione rapida di materiali industriali e biomedici. Le piattaforme di stampa 3D adoperano con una tecnologia additiva e stampano in resina. I prototipi realizzati possono essere testati e personalizzati con maggiore velocità.

 

Tra l’altro, si informa che nell’ambito dello Spoke 3, Integration of Networks and Services, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, gestirà il settore dedicato allo sviluppo di tecnologie e dispositivi per la robotica riabilitativa e ristrutturerà, in collaborazione con Città della Scienza, i padiglioni Marie Curie e F2. I nuovi spazi ospiteranno laboratori avanzati in cui i ricercatori della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base lavoreranno allo sviluppo di tecnologie innovative per migliorare la salute e i percorsi di riabilitazione.

 

Tali attività rientrano nel progetto Fit4MedRob, un progetto quadriennale che si concluderà a dicembre 2026, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale Complementare.

Questi macchinari di prototipazione additiva, come strumenti di frontiera, troveranno ulteriore spazio di sviluppo nell’ambito del progetto strategico regionale PSR Manifattura Campania Industria 4.0, attuato da Città della Scienza, agendo così in un ecosistema che favorisce la caratterizzazione integrata di progettualità tecnologiche. Lo spazio di Città della Scienza sarà un luogo di innovazione per le imprese.

 

Fonte di riferimento
https://biorob-hub.eu/infrastructures/wp4/b2r-laboratory-biomimetic-and-biohybrid-robotics/

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