Il Governo valuta le misure per i tir e le imprese di autotrasporto

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha annunciato l’avvio di un pacchetto di misure mirate a sostegno dell’autotrasporto e delle imprese manifatturiere ed esportatrici italiane, in risposta alle conseguenze economiche generate dal conflitto in corso nel Golfo. L’annuncio è avvenuto in occasione del Tavolo nazionale dedicato alle Piccole e Medie Imprese, tenutosi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

 

Per il sistema produttivo campano, fortemente orientato all’export nei settori dell’agroalimentare, della moda, della meccanica e dell’aerospazio, le misure in fase di definizione rappresentano un’opportunità concreta di tutela. La Campania è una delle regioni italiane più attive sui mercati internazionali e i Paesi del Golfo costituiscono una destinazione strategica per numerose PMI del territorio, che negli ultimi anni hanno saputo affermare il proprio Made in Italy in quell’area geografica.

 

Nel suo intervento, Urso ha richiamato il recente decreto bollette come esempio concreto dell’impegno del Governo nella riduzione del costo dell’energia per famiglie e imprese. Una misura che, secondo il Ministro, sta diventando un un punto di riferimento anche per altri Paesi europei, a dimostrazione dell’efficacia dell’approccio adottato dall’Italia nel gestire le emergenze energetiche.

Per le imprese campane, già gravate da costi energetici mediamente più elevati rispetto alla media nazionale, questo tipo di intervento assume un valore ancora più significativo.

Il Ministro ha tuttavia sottolineato che l’entità e la portata degli interventi dipenderanno inevitabilmente dall’evoluzione del conflitto nel Golfo: “Tutto dipenderà dalla durata e dall’estensione del conflitto, che allo stato attuale nessuno può prevedere, con conseguenze economiche che potrebbero aggravarsi nel tempo”. Un monito alla prudenza, che invita imprese e operatori economici campani a monitorare con attenzione l’evolversi della situazione e a pianificare per tempo eventuali strategie di adattamento.

 

Le imprese campane, in particolare quelle operanti nell’autotrasporto, nella manifattura e nell’export verso i Paesi del Golfo, sono quindi invitate a contattare le proprie associazioni di categoria territoriali, come Confindustria Campania, CNA, Confartigianato e le Camere di Commercio locali, per segnalare criticità e contribuire attivamente alla definizione delle misure di sostegno a livello nazionale.

Fonte di riferimento: https://www.ilsole24ore.com/art/caro-prezzi-governo-valuta-misure-mirate-tir-imprese-manifatturiere-ed-esportatrici-AIxnSc0B?refresh_ce&nof