Un’analisi aggiornata del settore manifatturiero italiano evidenzia un quadro di sostanziale stabilità per le imprese, nonostante le sfide competitive e le incertezze del contesto internazionale.
Secondo i dati dell’Osservatorio Mecspe, realizzato da Nomisma e riferito al terzo quadrimestre 2025, quasi sette imprese manifatturiere su dieci dichiarano che l’andamento della propria attività è coerente con gli obiettivi prefissati per l’anno.
Con oltre 486.000 aziende attive nel settore alla fine del 2025, l’industria manifatturiera conferma il proprio ruolo centrale nell’economia nazionale, sostenuta da capacità imprenditoriali orientate all’efficienza, all’innovazione tecnologica e alla resilienza operativa. Circa il 30 % delle imprese esprime un livello di soddisfazione alto o molto alto, indice di una diffusa tenuta dei risultati nonostante il contesto ancora complesso.
Dal punto di vista operativo, più di un terzo delle imprese valuta il portafoglio ordini come adeguato o superiore alle aspettative produttive ed economiche, mentre un altro 30 % lo considera stabile. L’orientamento è confermato anche dalle prospettive per il biennio 2026-2027, con la maggioranza delle aziende che prevede un andamento stabile del mercato di riferimento.
Tuttavia, permangono alcune criticità. Circa la metà degli imprenditori manifesta preoccupazione per l’evoluzione del quadro commerciale internazionale, in particolare per l’impatto dei dazi. Rilevanti risultano anche le difficoltà legate alla reperibilità di competenze adeguate e all’andamento dei prezzi delle materie prime. Quanto alle politiche di supporto, le nuove misure previste dalla Legge di Bilancio 2026 vengono valutate con prudenza da oltre la metà delle imprese, che ne ritiene l’efficacia non pienamente sufficiente rispetto alle esigenze strategiche di crescita e innovazione.
In questo contesto, il settore continua a puntare su efficienza, automazione e digitalizzazione, con un’attenzione crescente anche verso la transizione energetica e la sostenibilità ambientale come leve di competitività nel medio-lungo termine.
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