La manifattura italiana supera le tensioni del mercato

Nonostante le tensioni geopolitiche e un contesto economico incerto, la transizione ecologica resta una priorità per le imprese europee. Secondo l’ultima indagine della Banca europea per gli investimenti (BEI), nove aziende su dieci in Europa stanno investendo nella riduzione delle emissioni. 

A frenare la corsa agli investimenti sono però soprattutto l’incertezza economica (indicata dall’83% delle imprese) e i costi dell’energia (75%). A questi si aggiunge il peso della burocrazia, che incide mediamente per l’1,1% sul fatturato aziendale, percentuale che sale all’1,8% per le piccole e medie imprese. 

 

Eppure, in questo scenario complesso, l’Italia si distingue per la presenza di realtà industriali all’avanguardia nella sostenibilità ambientale. “Nonostante le tante difficoltà, l’Italia può vantare l’esperienza di imprese leader mondiali sulla sostenibilità ambientale”, sottolinea Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente. “Dagli impianti eolici all’industria del riciclo degli pneumatici, degli oli minerali esausti e dei rifiuti organici per produrre biometano, dalle vetrerie alle cartiere fino all’edilizia, sono tante le esperienze che hanno già messo in campo il loro Clean Industrial Deal”. 

La campagna “I cantieri della transizione ecologica“, partita nel maggio 2023 dalla Sicilia, ha censito in tre anni 39 realtà innovative in 12 regioni, di cui 8 solo nel 2025.  

Le regioni con più “campioni” sono Lombardia, Piemonte e Sicilia (6 ciascuna), seguite da Veneto (5), Lazio e Toscana (3). Tra le esperienze raccontate nel 2025: l’impianto eolico ibrido con batterie di Vicari (in provincia di Palermo), lo stabilimento di carta igienico-sanitaria di Altopascio (Lucca), il repowering di quattro parchi eolici in provincia di Chieti, gli impianti di riciclo di oli minerali a Verona e di pneumatici in provincia di Alessandria, la produzione di materiali per l’edilizia da materie prime riciclate in provincia di Lecco, il riciclo del vetro a Pescia.  

Il viaggio della campagna proseguirà anche nel 2026.

 

In questo contesto si inserisce l’Hub Museale di Città della Scienza che coinvolge le imprese del settore manifaturiero che agiscono in chiave di sostenibilità e mantengono un livello di emissioni ridotto. 

Il progetto Manifattura 4.0 della Regione Campania si colloca nell’ecosistema delle imprese virtuose ed offre loro numerose opportunità di valore per la crescita produttiva.

 

Fonte di riferimento: https://www.renewablematter.eu/decarbonizzazione-circolarita-legalita-rilanciare-manifattura-italiana