Il settore manifatturiero globale è attraversato da una ridefinizione profonda, guidata dall’accelerazione tecnologica, dalla transizione energetica e dalla riconfigurazione delle catene del valore. In questo scenario, Unione Europea e Cina rappresentano i due modelli di riferimento: il primo fondato su specializzazione settoriale e qualità; il secondo su scala, investimento pubblico e innovazione accelerata.
Con oltre 4,1 milioni di imprese e 105 milioni di addetti, la Cina è oggi il primo produttore manifatturiero mondiale, con una quota pari al 27,7% del totale globale. Il programma dei «Piccoli Giganti» — oltre 14.600 imprese ad alto contenuto innovativo, ciascuna con più di 22 brevetti e una spesa in R&S superiore al 7% del fatturato — ne illustra la transizione verso segmenti a maggiore valore aggiunto. Nel 2024, Pechino ha inoltre riconosciuto formalmente i dati come fattore produttivo classificabile in bilancio, mentre il credito bancario al manifatturiero è cresciuto del 38% tra il 2020 e il 2023, aggravando il disavanzo commerciale con l’UE fino a 400 miliardi di euro.
L’Europa mantiene posizioni di leadership in chimica, farmaceutica e meccanica avanzata, con circa il 68% dell’elettricità prodotta da fonti non fossili. Tuttavia, la produzione industriale italiana ha perso il 4% nel 2024, e la dipendenza da forniture cinesi in comparti strategici — semiconduttori, apparecchiature elettriche — supera in alcuni casi l’80%. Le risposte politiche dell’UE, dal Net-Zero Industry Act al Chips Act, puntano a ridurre queste fragilità, ma il gap in investimenti digitali e intelligenza artificiale resta significativo.
La competizione tra i due modelli è destinata a intensificarsi. Per l’industria europea — e italiana in particolare — la sfida è coniugare eccellenza manifatturiera e innovazione digitale, rafforzando la resilienza delle filiere in un contesto geopolitico sempre più complesso.
In questo scenario si inserisce il progetto strategico regionale Manifattura 4.0, nell’Hub Museale di Città della Scienza, un progetto che sostiene le imprese che operano nel settore manifatturiero per favorire la creazione di un ecosistema innovativo di produzione.
Fonte: elaborazione su dati Industria Italiana, ISPI, Confindustria, Unimpresa, Atomico (2024-2026).
Articolo di riferimento: https://www.industriaitaliana.it/manifattura-cina-lavoro-capitale-tecnologia/