Bruno Siciliano e la sfida della biorobotica: nasce il nuovo laboratorio B2R Lab a Napoli

Protesi intelligenti, esoscheletri robotici e sistemi ispirati alla biologia, capaci di interagire con il corpo umano.

Lunedì 11 maggio 2026, alle 12.30, presso l’edificio principale di Ingegneria della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, sarà inaugurato il laboratorio B2R Lab (Biohybrid and Biomimetic Robotics Laboratory), il nuovo polo dedicato alla biorobotica avanzata.

 

“Il laboratorio nasce nell’ambito di BRIEF (Biorobotics Research and Innovation Engineering Facilities), un’iniziativa di potenziamento di una rete di infrastrutture di ricerca in biorobotica, finanziata nel 2022 dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e sostenuta dal programma NextGenerationEU.”” (“B2R Lab, alla Federico II il laboratorio di biorobotica per protesi …”), come riportato dal sito ufficiale dell’Università Federico II.

 

La professoressa Fanny Ficuciello, docente di Robotica medica, è responsabile del B2R Lab e referente in BRIEF per il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione (DIETI).

È questa la nuova frontiera della ricerca, che si sviluppa a partire da Napoli, con l’obiettivo di sviluppare tecnologie innovative per la medicina riabilitativa e l’assistenza, consolidando il ruolo della città come uno dei principali poli italiani della robotica applicata alla salute.   

 

Tra i protagonisti scientifici del progetto c’è il professore Bruno Siciliano, tra i maggiori esperti mondiali di robotica e automazione.

Da anni il professore Bruno Siciliano è impegnato nello sviluppo di sistemi avanzati per l’interazione uomo-macchina e la robotica collaborativa. Infatti, il suo lavoro ha contribuito a trasformare Napoli in un centro di riferimento internazionale per la ricerca sulle tecnologie biomedicali e riabilitative.

 

All’interno del B2R Lab saranno sviluppati robot soffici, dispositivi di biomeccatronica e tecnologie assistive destinati ad applicazioni cliniche e terapeutiche. La struttura sarà dotata di protesi per arti superiori e inferiori, esoscheletri robotici, sensori elettromiografici, sistemi di motion tracking e piattaforme di stampa 3D avanzata per la prototipazione rapida.

Uno degli aspetti più innovativi del progetto riguarda lo studio di interfacce biologiche avanzate, pensate per migliorare la comunicazione tra i sistemi robotici e il corpo umano.                       

 

L’obiettivo è rendere questi dispositivi sempre più naturali, adattivi ed efficaci nel supporto motorio e nella riabilitazione dei pazienti.

La nascita del B2R Lab conferma la crescita della biorobotica come settore strategico per il futuro della medicina. L’integrazione tra intelligenza artificiale, neuroscienze e robotica morbida apre infatti nuove prospettive per la cura, l’assistenza e il miglioramento della qualità della vita delle persone.

 

Fonti di riferimento:

https://www.innovationpost.it/attualita/ricerca-e-innovazione/a-napoli-nasce-un-laboratorio-di-biorobotica-per-protesi-esoscheletri-e-robotica-bioispirata/

https://www.unina.it/it/w/b2r-lab-alla-federico-ii-il-laboratorio-di-biorobotica-per-protesi-intelligenti-esoscheletri-e-robotica-soft-bioispirata