Regione Lazio -LAZIO INNOVA
PREE- SEED 3.0
Programma FESR Lazio 2021 – 2027
Avvio di startup innovative ad alto potenziale di crescita, al fine di renderle più attrattive per gli investimenti e favorirne lo sviluppo nelle fasi successive, prevedendo contributi proporzionati al capitale apportato. L’accesso è escluso per le startup che hanno già beneficiato di strumenti equity o quasi-equity gestiti da Lazio Innova, inclusi il Programma Tech Transfer Lazio e i precedenti Avvisi Pre-Seed; resta invece possibile accedere successivamente ad altre misure regionali, ad eccezione del Programma Tech Transfer Lazio.
Startup Innovative (ex DL 179/2012) costituite da non oltre 36 mesi dalla Data della Domanda, che abbiano i requisiti dimensionali di Piccola Impresa e gli altri requisiti previsti dall’art. 22 del Reg. (UE) 651/2014.
La domanda può essere presentata anche per società da costituire, le quali dovranno costituirsi con i requisiti e le caratteristiche previste entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione al contributo.
I progetti di impresa agevolabili devono riferirsi alle aree di specializzazione individuate nella Smart Specialisation Strategy, riguardare l’avviamento di attività imprenditoriali da svolgersi nel Lazio e:
Gli interventi finanziabili coincidono con le attività previste nel Piano di Attività della startup e riguardano l’avvio e lo sviluppo iniziale dell’impresa innovativa.
In termini oggettivi, risultano finanziabili le seguenti tipologie di azioni:
Il bando finanzia tutte le attività necessarie a portare la startup dalla fase iniziale alla validazione del modello di business e alla preparazione per l’ingresso di investitori, includendo sia investimenti tecnici sia costi operativi e organizzativi strettamente collegati al progetto imprenditoriale
Il contributo è a fondo perduto, copre il 100%, delle spese ammissibili necessarie per realizzare il Piano di Attività, ed è commisurato all’apporto totale di capitale, il cui valore deve essere almeno pari a 10.000 euro.
Se l’apporto di capitale avviene da parte di investitori terzi e indipendenti (investitori professionali, business angels, raccolta tramite equity crowdfunding), il contributo non può superare il doppio di tale apporto e, comunque, non può superare l’importo di 145.000 euro.
Se l’apporto di capitale avviene da parte di altri soggetti, inclusi i soci preesistenti, il contributo non può superare tale apporto e, comunque, non può superare l’importo di 100.000 euro.
Sono ammissibili a contributo le spese da rendicontare previste dal Piano di Attività e riguardanti investimenti (incluse le spese di costituzione per le imprese costituende), servizi specialistici, spese per il personale (esclusi soci e amministratori) e altre spese direttamente imputabili al Piano.
Oltre alle spese ammissibili da rendicontare sono ammissibili spese indirette, generali e amministrative, calcolate forfettariamente nella misura del 7% delle spese da rendicontare (art. 54 (a) Reg. (UE) 2021/1060).
Le spese da rendicontare devono essere sostenute dopo la data di presentazione della richiesta, ad eccezione di quelle relative alla definizione del progetto d’impresa e del Piano di Attività, e rendicontate entro 18 mesi dalla concessione del contributo.
Le richieste di contributo devono essere presentate sul portale GeCoWEB Plus dalle ore 12.00 del 19 marzo 2026 e fino alla chiusura dell’Avviso, che sarà disposta con apposito provvedimento amministrativo.