L’attività del settore manifatturiero italiano ha registrato a febbraio un miglioramento significativo, uscendo dalla fase di contrazione che aveva caratterizzato i due mesi precedenti. Secondo i dati più recenti sull’indice HCOB Purchasing Managers’ Index (PMI), la rilevazione si è attestata a 50,6 punti, oltrepassando la soglia dei 50 che segnala espansione dell’attività economica rispetto al mese precedente.
Il miglioramento è stato sostenuto da una crescita sia della produzione industriale sia dei nuovi ordini, che hanno contribuito a migliorare le prospettive operative delle aziende manifatturiere. In particolare, gli indici relativi alla produzione e agli ordini totali hanno superato la soglia di espansione, supportando una dinamica positiva dopo mesi di debolezza.
Tale evoluzione riflette anche un rafforzamento della fiducia delle imprese per i prossimi dodici mesi, raggiungendo livelli che non si osservavano da diversi anni, segnale di aspettative più favorevoli sul ritmo di crescita a medio termine.
Nonostante il quadro generale mostri segnali incoraggianti, permangono alcune criticità. In particolare, l’indicatore relativo ai nuovi ordinativi esteri ha evidenziato una contrazione prolungata, segnalando un contesto di domanda internazionale ancora fragile.
La ripresa dell’attività manifatturiera si inserisce in un contesto economico più ampio. L’economia italiana ha mostrato nel recente passato una crescita del PIL superiore alle attese nel quarto trimestre, e il Governo mantiene l’obiettivo di consolidare un’espansione positiva nel corso dell’anno.
Parallelamente, anche nel resto dell’area dell’eurozona l’attività manifatturiera ha mostrato segnali di miglioramento, con l’indice PMI aggregato che ha raggiunto i massimi degli ultimi quattro anni, confermando una tendenza generalizzata verso una graduale ripresa.
Fonte di riferimento: https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/pmi/2026/03/02/manifatturiero-italia-migliora-per-prima-volta-in-3-mesi-pmi-a-506_cb89f2a6-5600-48d4-b4f2-90e2f21966a2.html