Le tecnologie di fabbricazione digitale si preparano a trasformare il settore delle costruzioni con un’installazione permanente a Napoli. Presso l’area esterna della Fondazione IDIS – Città della Scienza, prenderà forma il “Digital Building Lab”, un exhibit divulgativo inserito nel Progetto Strategico Regionale “Manifattur@ Campania. Industria 4.0”. L’intervento, curato da ETESIAS S.r.l., ha l’obiettivo di illustrare in modo concreto le applicazioni pratiche delle tecnologie additive nell’edilizia.
L’installazione si presenterà come una parete espositiva continua della lunghezza complessiva di circa 30 metri. Il progetto si fonda su una rigorosa modularità: il sistema è composto da unità indipendenti larghe circa 1 metro, accostate in sequenza. Questa configurazione garantisce la massima flessibilità, permettendo la riconfigurazione o la sostituzione dei singoli componenti. La stabilità strutturale è affidata a telai metallici in acciaio zincato di qualità S355 (costituiti da profili HEB e IPE), ancorati meccanicamente a basamenti in calcestruzzo. Questo sistema a zavorra rende l’intera struttura autoportante, eliminando la necessità di ancoraggi permanenti o interventi invasivi al suolo.
Il cuore dimostrativo dell’opera risiede nei pannelli espositivi, inseriti in due ordini sovrapposti all’interno della struttura metallica. I pannelli inferiori sono realizzati con tecnologia di stampa 3D in calcestruzzo (3DCP), caratterizzati da layer indicativi di circa 1 cm e una finitura materica coerente con il processo. L’ordine superiore impiega invece la tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) per stampare materiali polimerici (come PETG e ASA) appositamente selezionati per la loro resistenza all’ambiente esterno, alle radiazioni UV, all’umidità e alle variazioni termiche.
I moduli assolvono a diverse funzioni tecnologiche, estetiche e ambientali. Il percorso espositivo illustra infatti pannelli con texture decorative complesse, elementi schermanti per il controllo solare, superfici ventilate o microforate, moduli tecnici per l’integrazione impiantistica e pannelli vegetalizzati studiati per applicazioni di verde verticale.
Un ulteriore punto di forza del progetto è il suo approccio agile e a basso impatto sull’area circostante. L’intera opera, infatti, viene assemblata in modo semplice e a secco, senza richiedere cantieri invasivi o l’utilizzo di macchinari pesanti. Questa scelta rende l’exhibit completamente reversibile: concepito per essere facilmente montato e smontato nel pieno rispetto del contesto esistente. Terminati i collaudi di rito, l’installazione sarà pronta ad accogliere il pubblico, offrendo un viaggio affascinante nelle tecnologie che costruiranno le città del futuro.